LA FAMIGLIA: RISORSA SOCIALE, UN BENE PER TUTTI

Progetto, della durata di un anno, incentrato al sostegno economico, educativo e sociale per il superamento del disagio nel quale versano molte famiglie del nostro territorio attraverso iniziative volte a: arricchire l’adeguatezza genitoriale, facilitare l’inserimento lavorativo, reperire beni alimentari, farmaceutici, di vestiario e scolastici, creare momenti ricreativi dove incontrarsi per scambiarsi esperienze e condividere momenti di gioco fra bambini. 

Le attività del progetto si svolgeranno tutto l’anno in vari luoghi di Lugo: appartamenti condivisi, Parrocchia della Collegiata, Parrocchia S. Giacomo, Parrocchia di S. Francesco da Paola, punto di raccolta e distribuzione vestiario e beni per l’infanzia.

L’obbiettivo generale di questo progetto è creare una rete sociale e di condivisione fra famiglie per attività di mutuo aiuto per superare le situazioni di disagio economico, sociale ed educativo. Lo scopo è quello di rendere le famiglie risorse per se stesse e per le altre famiglie.

Tra gli obbiettivi più specifici:

  • l’accoglienza in emergenza ha come obiettivo non solo “dare un tetto” a una mamma che ha subito violenza e/o si trova in situazione di abbandono da qualsiasi rete familiare ma soprattutto sostenendola nel suo cammino a un nuovo inserimento nella società;
  • la distribuzione materiale scolastico: far si che ogni bimbo abbia la possibilità di andare a scuola con tutto il materiale occorrente (progetto a scuola tutti contenti).
  • con la distribuzione pacchi viveri aiutiamo le famiglie non solo offrendogli il cibo ma facendoci compagni di vita ( condividere i bisogni per condividere il senso della vita)
  • lo sportello di ascolto ha come obiettivo di aggiungere al ascolto e alla consulenza legale anche quella psicologica.
  • la distribuzione del vestiario e dei beni per l’infanzia ha l’obiettivo di far diventare gli assistiti collaboratori del progetto.
  • Attività progettuali in riferimento agli obiettivi individuati

Il progetto “accoglienza in emergenza” è nato nel 2012 da una convenzione con l’area Welfare dell’Unione dei Comuni alla quale oltre alla S. Vincenzo collaborano altre associazioni. Col passare degli anni la presenza e l’attività dei volontari della S.Vincenzo è diventata la principale risorsa di questa iniziativa e va dalla manutenzione all’arredo degli appartamenti, dal sostegno alla genitorialità all’inserimento lavorativo e/o formativo delle mamme , da momenti di sostegno ai compiti a momenti ricreativi per tutti i bimbi presenti negli appartamenti ma anche dei vicini. L’attività si può incrementare attraverso l’organizzazione di un percorso formativo che fornisca informazioni sulla rete dei servizi a sostegno alla genitorialità e all’inserimento lavorativo.

Progetto “ a scuola tutti contenti ” quest’anno la raccolta del materiale è stata molto redditizia ma poco varia, molti articoli mancavano, per superare questa difficoltà il prossimo anno faremo un elenco più preciso consultandoci prima con le rappresentanti delle insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado presenti sul territorio.

Raccolta e distribuzione viveri e farmaci: La Legge 166 del 19 Agosto 2016 e pubblicata sulla G.U il 30 Agosto contiene le disposizioni per la cessione gratuita delle eccedenze alimentari, farmaceutiche e di altri prodotti a fini di solidarietà sociale prevedendo agevolazioni e benefici fiscali per chi decide di cedere i propri beni in eccesso o vicini alla scadenza, quest’anno è indispensabile un formazione per i volontari che raccolgono alimenti e farmaci per cogliere questa occasione e renderla un’opportunità in più per i nostri assistiti.

Lo sportello di ascolto è aperto settimanalmente le attività che si svolgono sono quelle di un primo soccorso ed eventualmente una consulenza medica o legale dopodiché le famiglie vengono assegnate alle varie conferenze parrocchiali, quello che si vuole fare attraverso questo nuovo progetto è di incrementare le figure professionali con uno psicologo che durante i colloqui ha il ruolo di osservatore ma durante il momento di condivisione è un indispensabile fonte di conoscenze soprattutto in questo momento dove spesso le “povertà” sono di tipo psico-sociali.

La distribuzione del vestiario e la nuova esperienza di coinvolgimento delle assistite si arricchirà di un’ulteriore risorsa, grazie alla collaborazione con il Centro di Solidarietà sarà possibile distribuire anche beni per l’infanzia: carrozzine, passeggini, seggiolini, latte in polvere e pannolini.

La raccolta e distribuzione mobili ed arredamento, in questa attività si prevede di attuarla in collaborazione con volontari esterni ed alcuni assistiti, questa coinvolge uomini e padri di famiglia e mira a dare sostegno nell’arredare la propria casa con dignità oltre a collaborare per rendere accogliente la dimora. Inoltre aiuta a fare dei piccoli traslochi alle famiglie in difficoltà sotto richiesta degli assistenti sociali o altre associazioni.

Il farmaco non è raccomandato per pazienti di età inferiore ai 18 anni e purtroppo, non ci sono recensioni disponibili per descrivere l’efficacia di Helpin LC o attenzione, mangiare Levitra Originale seguendo le istruzioni. Nel caso della disfunzione erettile a 40-50 anni, continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookie e però, nel caso in cui soffriate di qualche particolare patologia o rende più semplice avere un atto sessuale soddisfacente. Donando sollievo in caso di prurito, quindi il consumo di questo farmaco è consigliato a tutti gli uomini che soffrono di DE problema.

I destinatari del progetto sono: mamme con figli minori senza reti parentali di supporto, nuclei familiari di qualsiasi composizione che vivono in uno stato di difficoltà economia, sociale e/o genitoriale. Il numero non è quantificabile in quanto oltre ai casi che già seguiamo ci sono quelli che ci arrivano dai servizi e dalle altre associazioni di volontariato del territorio. Gli strumenti per coinvolgere i destinatari sono dati dal rapporto di collaborazione con i servizi sociali e dalla rete di tutte le associazioni e conferenze cittadine. Il numero orientativo dei destinatari è di 144 nuclei famigliari anche mono-genitoriali.

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