Riepilogo attività svolte nella Diocesi

Attività svolte a Imola

Visite a domicilio

Questa è l’attività caratteristica della nostra Società.  Nel corso del 2019  abbiamo seguito e portato aiuto a 43 persone, suddivise in 12 nuclei famigliari.
Sul totale delle persone, circa il 64 % sono provenienti da Paesi extra CEE ( Marocco e Albania), mentre il restante 36 % è rappresentato da persone di nazionalità italiana.

ACLI: gestione e assistenza

Tra gli aiuti elargiti dalla San Vincenzo sono compresi circa 4.700 euro, pari a poco meno  di 800  buoni pasto, distribuiti tramite la Caritas Diocesana, con la quale da oltre vent’anni esiste questa forma di collaborazione.  Ricordiamo che  questi buoni pasto vengono utilizzati non solo da persone di passaggio o senza fissa dimora, ma anche da alcuni indigenti della città. Alla distribuzione dei pasti partecipa una nostra volontaria.
Rispetto al anno precedente l’importo è aumentato del 15% circa, malgrado l’offerta di pasti pronti tramite il “Progetto cotto” del quale si accenna al paragrafo successivo.

Operazione NO SPRECHI.

Come negli scorsi anni, in collaborazione con la Caritas diocesana ed altre realtà cittadine, la San Vincenzo di Imola sta partecipando, con un contributo economico annuo di 5.000 euro, al Emporio dell’Associazione “NO SPRECHI”, al quale ricorrono una decina di famiglie seguite dalla San Vincenzo.
A fianco dell’iniziativa dell’emporio, da ottobre 2017 ha preso avvio il “Progetto cotto”, nato come completamento del progetto “No sprechi”, che si prefigge lo scopo di recuperare da alcune mense aziendali i pasti, già cotti,  non consumati nelle stesse, redistribuendoli a persone/famiglie in difficoltà economiche.. Attualmente le famiglie che usufruiscono di questo servizio sono una cinquantina.

Percorsi Formativi

Continua la nostra frequenza ai ritiri spirituali organizzati dalla Caritas Diocesana in Avvento e Quaresima.

Attività svolte a Lugo

Visite a domicilio

Il totale delle persone assistite, suddivise in 63 nuclei famigliari, è di 223. Sul totale delle persone il  44%  sono italiane, il 56 %  straniere, di cui il 90% sono extracomunitarie. Le visite dei nostri associati sono un’occasione di vicinanza e condivisione con gli assistiti, alcune volte portando un pacco di viveri, altre una parola di conforto o consigli fraterni. Solo affiancando le persone in difficoltà si può capire il vero bisogno.

Distribuzione alimenti/ beni prima necessità

La distribuzione è avvenuta fino a settembre 2019 con la visita a domicilio delle famiglie, anche di persone sole, mensilmente. Ogni parrocchia aveva un  piccolo magazzino con provviste che provenivano sia dalla raccolta nei supermercati, sia dal acquisto diretto delle medesime Conferenze. Da settembre 2019 questa attività viene svolta  in collaborazione con il Banco alimentare e la Caritas di Lugo. Con la attivazione dell’Emporio “Velocibo” alcune famiglie vanno personalmente a prelevare il pacco. Conserviamo solo per le emergenze un piccolo magazzino presso la parrocchia di San Giacomo Maggiore. Con la Caritas collaboriamo nell’accoglienza tutti martedì mattina per l’ascolto, mentre per quanto riguarda   l’Emporio “Velocibo” collaboriamo sostenendo le spese di un operatore.

 

Sportello di ascolto

Il martedì mattina ed il secondo e quarto mercoledì di ogni mese presso la sede della Caritas di Lugo è attivo uno sportello di ascolto che riceve preferibilmente previo appuntamento. Questo sportello segue casi particolari e difficili,  può offrire consulenza legale, medica, sociale e psicologica.

Pagamento utenze, affitti, rette, etc.

Il sostegno economico con il pagamento di utenze, affitti, assicurazioni, rette scolastiche, etc., è sempre valutato dalle conferenze, preferibilmente quando le persone sono seguite da un progetto specifico, confrontandosi con i servizi sociali del territorio.

Distribuzione indumenti/ articoli prima infanzia

Da alcuni anni, in collaborazione con il Centro di Solidarietà di Lugo, gestiamo un’attività, che raccoglie indumenti e beni per la prima infanzia che distribuiamo. Questa attività  molto attiva grazie al lavoro di 3 consorelle ed il coinvolgimento di 5 volontarie lo abbiamo chiamato Mantello di San Martino. Le Opere Pie Scalaberni hanno messo a disposizione un locale in via Lumagni 13 ed un altro locale in Corso Garibaldi n. 55 di Lugo (dove poter avere un magazzino per altri beni più ingombranti), con un contratto di comodato d’uso.
La gestione ha dato la possibilità a più di 200 persone di avere abiti adeguati e materiali per i propri bimbi.

Raccolta e distribuzione di materiale scolastico

Da alcuni anni, prima dell’inizio dell’anno scolastico, con la collaborazione delle scuole, che ci forniscono le liste del materiale richiesto, presso il Centro commerciale Il Globo di Lugo effettuiamo la colletta del materiale scolastico, che viene poi distribuito presso le sale della parrocchia della Collegiata, con la iniziativa “A scuola tutti contenti”. Il materiale raccolto poi viene integrato con l’acquisto diretto del mancante. L’anno scorso abbiamo aiutato 200 bambini.
Questa è stata l’occasione per incontrare i genitori, verificare eventuali disagi scolastici dei loro figli e orientarli verso gli strumenti che Lugo per gli studenti (aiuto allo studio) ed il Gruppo medie organizzavano per i ragazzi dagli 11 ai 18 anni.

Alloggi accoglienza in emergenza

La gestione in collaborazione con altre associazioni e i servizi sociali del territorio, degli alloggi di accoglienza in emergenza ha visto il raggiungimento dell’autonomia abitativa e lavorativa di 3 nuclei familiari, e 2 ragazze vittime di violenza. Il nostro operato si estende dal aiuto alimentare, visita permanente, sostegno economico, educativo e sociale ed aiuto nella gestione dei problemi che comporta la gestione di una casa.

Sostegno alla genitorialità

Con la collaborazione delle assistenti sociali dei minori e la competenza educativa di alcuni nostri volontari abbiamo aiutato 22 famiglie nella conciliazione dei tempi di lavoro e famiglia e accudimento dei figli; abbiamo sostenuto parte delle spese dei centri ricreativi estivi; abbiamo aiutato alcune famiglie che si sono rese disponibili ad “adottare” un’altra famiglia; attraverso la disponibilità di insegnanti in pensione abbiamo attivato un servizio domiciliare di aiuto nei compiti per i bimbi che hanno difficoltà a scuola e non possono essere aiutati dai genitori; utilizzando le misure al sostegno alla maternità. Attraverso la competenza di un’educatrice che lavora al Centro per le Famiglie dell’Unione è stato possibile, attraverso le segnalazioni dei nostri confratelli che vanno a fare le visite domiciliari, “intercettare” e intervenire in situazioni di disagio socio-educativo di alcune famiglie attivando percorsi con la neuropsichiatria infantile.

Sostegno educativo

Con la collaborazione delle Assistenti sociali dei minori ed alcuni insegnanti delle scuole  abbiamo continuato a sostenere nuclei familiari con problemi a livello educativo, aiutando i genitori nello loro rapporto con le istituzione scolastiche soprattutto nelle difficoltà di comprensione del linguaggio e delle richieste specifiche in quel ambito.

Letto solidale

La Conferenza “San Francesco di Paola” ha ricevuto in passato  l’incarico dalle altre Conferenze per gestire, unitamente ai servizi sociali del Comune, il  “Letto solidale”. Tale progetto prevede l’ospitalità in bed & breakfast locali od esercizi simili, limitata nel tempo, a persone sfrattate o senza fissa dimora  in attesa di sistemazione definitiva. A  tal proposito si è attivato presso una banca locale un conto corrente alimentato dal Comune. La Conferenza provvede alla prenotazione, su  direttiva della Fondazione Scalaberrni e delle assistenti sociali, presso gli esercizi alberghieri  di cui, a soggiorno ultimato,  liquida le competenze dopo i dovuti controlli. A fine anno redige una relazione economica e generale  che invia al Comune  e, ovviamente, alla  nostra  Presidenza.
Lo scorso anno abbiamo provveduto a sostenere persone, con brevi soggiorni abbinati a pasti, con una spesa complessiva di € 4.609,25, per un totale di 17 persone.

Promozione delle attività vincenziane

Pubblicazione di articoli sulla stampa delle nostre iniziative: raccolta materiale scolastico, progetto il mantello di San Martino; l’iniziativa Vintage per un giorno nel centro storico di Lugo ( abbiamo incontrato centinaia di persone che oltre a fare un’offerta per le cose usate che avevamo, alcune si sono poi coinvolte nelle nostre iniziative diventando “colleghi di solidarietà”).

Formazione

Abbiamo partecipato  a due corsi formativi regionali: – sulla rendicontazioni e documentazione secondo la nuove normative del Terzo settore, confrontandoci sulle modifiche  statutarie; e  sul carisma vincenziano.

Nuovi progetti

Il nostro progetto presentato lo scorso anno, SOLIDARIETÀ: UN’ESPERIENZA DA VIVERE: percorsi e attività di sostegno tra famiglie e tra giovani per rendere la solidarietà un’occasione di protagonismo e non di assistenza; promuovere contesti di “family friendly” è stato premiato con un finanziamento. Questo ci ha permesso di attivare l’aiuto allo studio per i bambini delle elementari tutti i sabati mattina.

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